Il bonus sociale è uno sconto applicato direttamente in bolletta per le famiglie a basso reddito o con specifiche condizioni di disagio. Esiste per la luce, per il gas e per l'acqua, e dal 2021 il bonus per disagio economico è riconosciuto in modo automatico: non serve più presentare la domanda al CAF o al Comune, basta aver presentato la DSU per l'ISEE.
Cos'è e a chi spetta
Il bonus sociale per disagio economico spetta a chi ha un ISEE entro la soglia fissata da ARERA. Dal 1° gennaio 2026 la soglia ISEE è di €9.796 (era €9.530), mentre resta €20.000 per i nuclei con almeno quattro figli a carico (delibera ARERA 2/2026/R/com). La soglia viene aggiornata ogni tre anni in base all'inflazione. Chi rientra ottiene automaticamente, e può cumulare, i bonus per luce, gas, acqua e (dove previsto) rifiuti.
Esiste un secondo bonus, separato, per disagio fisico: spetta indipendentemente dall'ISEE ai nuclei in cui un convivente utilizza apparecchi elettromedicali salvavita certificati dalla ASL. Vale solo per la luce e si richiede al Comune di residenza o a un CAF con apposito modulo, non è automatico via DSU.
Quanto vale
Bonus luce 2026: €146 all'anno per nuclei di 1-2 persone, €186,15 per 3-4 persone, €204,40 oltre 4 persone, con lo stesso sconto ogni mese. Il bonus gas cambia ogni trimestre (più alto in inverno) e dipende da numero di componenti, zona climatica e uso (cottura/acqua calda, riscaldamento). Il bonus idrico copre 50 litri per abitante al giorno, valorizzati alle tariffe del gestore locale. Gli importi aggiornati sono sul sito ARERA.
Il bonus per disagio fisico 2026 va da circa €142 a €464 all'anno, in base a tre fasce di consumo legate alle apparecchiature e a quattro livelli di potenza (da 3 kW a oltre 4,5 kW).
Come si ottiene (è automatico)
Per il bonus economico basta una sola azione: presentare la DSU all'INPS — direttamente o tramite CAF. Dopo l'attestazione ISEE, l'INPS trasmette i dati e il Sistema Informativo Integrato (SII) gestito da Acquirente Unico incrocia i nuclei aventi diritto con le forniture luce e gas. Il bonus viene poi applicato dal venditore in bolletta; per l'acqua la verifica la fa il gestore idrico.
Il bonus dura 12 mesi e si rinnova automaticamente solo se rinnovi la DSU ogni anno. Molti perdono il bonus per il semplice motivo di non aver rifatto la DSU: vale la pena segnarsi una scadenza in calendario.
Per il bonus fisico, invece, serve presentare una richiesta dedicata al Comune di residenza o a un CAF allegando il certificato medico ASL. La domanda va aggiornata se cambia la situazione (ad esempio se cambia l'apparecchiatura utilizzata).
Cosa fare se non arriva
Verifica sul portale ISEE dell'INPS di avere un'attestazione ISEE valida e sotto soglia. Poi controlla che la fornitura sia intestata a un componente del nucleo ISEE, sia a uso domestico e sia attiva (il contatore gas non deve superare la classe G6).
Se i requisiti ci sono ma lo sconto non compare, contatta il venditore e, se serve, lo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente (800 166 654). SGAte serve per le domande del bonus per disagio fisico.
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1Devo fare la domanda al CAF per il bonus?
Solo per il bonus disagio fisico. Per il bonus economico no, basta la DSU presentata all'INPS: i dati vengono incrociati con le forniture attraverso il Sistema Informativo Integrato e il bonus viene applicato in bolletta in automatico.
2Il bonus dura un anno?
Sì, 12 mesi dalla data di applicazione. Si rinnova automaticamente solo se rinnovi la DSU. Molte persone perdono il bonus per non aver aggiornato la DSU ogni anno.
3Posso avere il bonus se vivo in affitto e la fornitura è intestata al proprietario?
Per luce e gas «diretti» la fornitura deve essere intestata a un componente del nucleo ISEE: se è a nome del proprietario il bonus non spetta, ma puoi fare una voltura. Per il riscaldamento centralizzato condominiale (gas) e per l'acqua condominiale il bonus è riconosciuto anche senza contratto a tuo nome, alle condizioni ARERA.
4Si può cumulare con le Tutele Graduali o con un'offerta di mercato libero?
Sì, il bonus è cumulabile con qualsiasi regime — mercato libero, Tutele Graduali o tutela per i clienti vulnerabili. È uno sconto applicato in bolletta, indipendente dall'offerta scelta.
Fonti
- ARERA, soglia ISEE 2026 a 9.796 euro
- ARERA, importi del bonus per disagio economico
- ARERA, bonus per disagio fisico
- ARERA, requisiti del bonus per disagio economico
Fonti consultate il 10 ottobre 2026. Le regole possono cambiare: in caso di dubbio fa fede il testo dell'autorità o del fornitore. Segnalaci un errore dalla pagina Redazione.
