Tariffo — Lo sceriffo del risparmio

Glossario di energia, telefonia e banca

Sigle, acronimi e termini tecnici che incontri in bolletta o quando confronti offerte luce, gas, fibra, SIM, conti e carte. Spiegati con linguaggio chiaro e senza giri di parole, raggruppati per area.

Energia — luce e gas

Mercati all'ingrosso, punti di fornitura, unità di misura, fasce orarie e voci di bolletta per luce e gas.

Accisa
Imposta di consumo calcolata in €/kWh sulla luce e in €/Smc sul gas. Luce: esenzione sui primi 150 kWh/mese solo nell'abitazione di residenza con potenza fino a 3 kW, che si riduce per consumi più alti. Gas: aliquote a scaglioni di consumo annuo, ridotte nei territori del Mezzogiorno.
ARERA— Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente
Autorità indipendente che regola i mercati italiani dell'energia elettrica, del gas naturale e dei servizi idrici. Pubblica le condizioni economiche di tutela e le medie mensili usate da Tariffo come fallback quando il dato giornaliero non è disponibile.
Autolettura
Comunicazione manuale al fornitore della lettura del contatore, di solito mensile. Utile sui contatori tradizionali per evitare fatture stimate; non serve sui contatori elettronici 2G/smart meter, che trasmettono i consumi automaticamente.
Bonus sociale luce e gas
Sconto in bolletta riservato alle famiglie con ISEE sotto la soglia (dal 2026: €9.796, €20.000 con almeno 4 figli a carico) aggiornata da ARERA ogni tre anni e ai clienti con disagio fisico (apparecchi medico-terapeutici salvavita). Dal 2021 è riconosciuto automaticamente sulla base della DSU presentata all'INPS.
Clienti vulnerabili
Categoria definita da ARERA: over 75, persone con disabilità ex L. 104/92, aventi diritto al bonus sociale, forniture in strutture abitative di emergenza dopo una calamità e, solo per la luce, utenti di apparecchi medico-terapeutici alimentati a elettricità e abitanti delle isole minori non interconnesse. Possono essere serviti in Maggior Tutela (luce) o nel Servizio di tutela della vulnerabilità (gas), con condizioni regolate.
Componente materia prima
Voce della bolletta luce o gas che remunera l'acquisto dell'energia all'ingrosso. Su un'offerta indicizzata segue PUN o PSV più lo spread del fornitore; su un'offerta a prezzo fisso resta bloccata per la durata pattuita.
Conguaglio
Ricalcolo della bolletta a seguito di una lettura reale dopo periodi di fatture stimate. Può essere a credito (sconto in bolletta) se hai consumato meno del previsto, o a debito (importo aggiuntivo) se hai consumato di più.
Energia da fonti rinnovabili
Energia prodotta da fonti naturali non esauribili (solare, eolico, idroelettrico, geotermico, biomasse). Molte offerte luce dichiarano fornitura 100% rinnovabile tramite Garanzie d'Origine (GO) certificate dal GSE.
Fasce orarie F1, F2, F3
Tre fasce in cui ARERA suddivide la settimana ai fini tariffari. F1 (ore di punta): lunedì-venerdì 8:00-19:00 esclusi i festivi. F2 (ore intermedie) e F3 (ore fuori punta) coprono il resto. Le offerte biorarie e multiorarie applicano prezzi diversi per fascia.
Fascia climatica
Classificazione dei comuni italiani in 6 fasce (A-F) in base ai gradi-giorno e ai mesi di riscaldamento consentiti. Influenza il consumo gas stimato e i profili di prelievo usati per il calcolo della spesa annua tipo.
GME— Gestore dei Mercati Energetici
Società pubblica che organizza i mercati elettrici e del gas in Italia. Pubblica gli esiti del Mercato del Giorno Prima da cui si calcola il PUN e l'indice Gas Italia usato come riferimento PSV.
IVA su luce e gas
Imposta sul valore aggiunto applicata sulla bolletta. Luce: 10% per uso domestico (anche seconde case), 22% per altri usi. Gas: 10% sui primi 480 Smc/anno per usi civili, 22% sull'eccedenza.
kWh— Kilowattora
Unità di misura dell'energia elettrica consumata. 1 kWh corrisponde all'energia assorbita da un dispositivo da 1 kW acceso per un'ora. È l'unità con cui sono fatturate le bollette luce.
Mercato libero
Regime in cui i fornitori propongono liberamente offerte luce e gas a prezzo fisso o indicizzato. Il consumatore può confrontare e cambiare fornitore in qualsiasi momento, di regola senza penali (eccezione: possibili oneri di recesso nei contratti luce a prezzo fisso e durata determinata) e senza interruzione di fornitura.
Mercato Tutelato
Luce: Servizio di Maggior Tutela, dal 1° luglio 2024 riservato ai vulnerabili, con condizioni aggiornate da ARERA ogni trimestre. Gas: per i vulnerabili, Servizio di tutela della vulnerabilità con prezzo mensile legato al PSV.
MGP— Mercato del Giorno Prima
Sessione del mercato elettrico in cui produttori e acquirenti scambiano l'energia che verrà consegnata il giorno successivo. La media oraria ponderata dei prezzi MGP determina il PUN pubblicato dal GME.
Oneri di sistema
Voci della bolletta luce e gas, definite da ARERA, che finanziano incentivi alle fonti rinnovabili, bonus sociale, oneri nucleari, agevolazioni per industrie energivore. Sono uguali per tutti i fornitori.
PCV— Prezzo di Commercializzazione Vendita
Quota fissa annuale o mensile dentro la componente materia energia, che remunera il fornitore per i costi commerciali. Sul mercato libero è deciso dal fornitore; in Maggior Tutela è fissato da ARERA; nello STG le componenti di vendita derivano dagli esiti delle aste.
PDR— Punto di Riconsegna
Equivalente del POD per il gas: codice numerico di 14 cifre che identifica univocamente il punto di consegna. Necessario per cambio fornitore, voltura e subentro. Riportato in bolletta.
POD— Point of Delivery
Codice univoco del punto di prelievo elettrico: alfanumerico, inizia con «IT» (es. IT001E…). Serve per cambio fornitore, voltura, subentro e ogni comunicazione amministrativa. Si trova sulla bolletta.
Potenza impegnata
Capacità massima in kilowatt che il contatore consente di prelevare simultaneamente dalla rete. Lo standard residenziale è 3 kW; richiede aumento per case con più elettrodomestici energivori, climatizzazione o piano induzione.
Potere calorifico
Quantità di energia liberata dalla combustione di un'unità di gas. Tariffo usa il valore convenzionale di 10,569 kWh/Smc per convertire il PSV da €/MWh a €/Smc: moltiplica il valore in €/MWh per 10,569 e divide per 1.000 (es. 35 €/MWh × 0,010569 ≈ 0,37 €/Smc). Alcune convenzioni ARERA usano un potere calorifico diverso.
PSV— Punto di Scambio Virtuale
Hub virtuale di riferimento per gli scambi all'ingrosso del gas naturale in Italia. Il prezzo giornaliero in €/MWh viene convertito in €/Smc moltiplicando il valore in €/MWh per il potere calorifico convenzionale (10,569 kWh/Smc, il valore usato da Tariffo) e dividendo per 1.000 (es. 35 €/MWh × 0,010569 ≈ 0,37 €/Smc).
PUN— Prezzo Unico Nazionale
Prezzo di riferimento dell'energia elettrica all'ingrosso in Italia: dal 2025 è il «PUN Index GME», media dei prezzi zonali del Mercato del Giorno Prima (MGP) ponderata per le quantità acquistate. È pubblicato dal GME in €/MWh e convertito in €/kWh dividendo per 1.000. È il riferimento per le offerte luce indicizzate.
Smc— Standard metro cubo
Unità di misura del gas naturale in condizioni standard (15 °C, 1,01325 bar). È l'unità con cui i fornitori espongono la componente materia prima nelle bollette gas (€/Smc).
Spesa per il trasporto e gestione del contatore
Voce regolata da ARERA che remunera il distributore locale (E-Distribuzione, Italgas, Unareti, ecc.) per il trasporto fino alla cabina di consegna e la lettura del contatore. È identica per tutti i fornitori a parità di distributore.
Spread del fornitore
Importo fisso in €/kWh (luce) o €/Smc (gas) che il fornitore aggiunge al valore di mercato (PUN o PSV) in un'offerta indicizzata. Copre costi commerciali e margine ed è la variabile su cui confrontare offerte dello stesso tipo.
STG— Servizio a Tutele Graduali
Regime transitorio per i clienti domestici non vulnerabili dopo la fine del Mercato Tutelato della luce (luglio 2024). Riguarda solo la luce: il territorio è diviso in 26 aree, ciascuna assegnata con asta a un venditore, che serve i clienti fino al 31 marzo 2027, salvo passaggio al mercato libero. Dal 1° aprile 2027 chi non sceglie passa all'offerta di mercato libero del proprio venditore STG.
Subentro
Riattivazione di una fornitura su un contatore esistente ma disattivato. Per il gas, verifica documentale di sicurezza se l'impianto è stato modificato. Di solito richiede più tempo di una voltura, perché la fornitura va riattivata.
Tariffa bioraria
Tariffa luce che distingue due prezzi: uno per la fascia F1 (lavorativa diurna) e uno per F2+F3 (sera, notte, weekend e festivi). Conviene a chi sposta lavatrici, lavastoviglie e ricariche nelle ore serali o nei weekend.
Tariffa monoraria
Tariffa luce che applica lo stesso prezzo a ogni kWh consumato, indipendentemente dall'ora. Conviene a chi consuma in modo uniforme durante la giornata o non riesce a spostare i consumi.
TTF— Title Transfer Facility
Hub di scambio del gas naturale con sede nei Paesi Bassi. È il principale riferimento europeo per i contratti gas e influenza indirettamente il PSV italiano e le offerte indicizzate.
Voltura
Operazione amministrativa che cambia l'intestatario di un contratto di fornitura quando il contatore è già attivo. Il nuovo intestatario subentra senza interruzione della fornitura. Puoi anche chiederla insieme al cambio fornitore.

Telco — fibra e connessione fissa

Tecnologie di accesso a Internet, copertura, apparati e procedure di migrazione tra operatori fissi.

ADSL— Asymmetric Digital Subscriber Line
Tecnologia di accesso a banda larga su doppino telefonico, oggi obsoleta. Velocità massima teorica di 20 Mbps in download e molto inferiore in upload. Sopravvive solo dove FTTC e FWA non sono ancora disponibili.
Codice di migrazione
Codice alfanumerico riportato in bolletta o nell'area clienti del vecchio operatore. Va comunicato al nuovo operatore per avviare la migrazione. Per regola AGCOM l'operatore deve indicarlo in ogni bolletta.
Copertura
Disponibilità effettiva di una tecnologia di accesso (FTTH, FTTC, FWA) a un determinato indirizzo. Può variare anche tra civici della stessa via: prima di sottoscrivere un'offerta va sempre verificata con il test di copertura dell'operatore.
FTTC— Fiber To The Cabinet
Fibra ottica che arriva all'armadio stradale di zona; l'ultimo tratto fino a casa è in rame (doppino telefonico). Velocità massima teorica di circa 200 Mbps in download ma effettiva variabile con la distanza dall'armadio. Tecnologia più diffusa in Italia.
FTTH— Fiber To The Home
Fibra ottica che arriva fino dentro l'abitazione. È la tecnologia di accesso più performante: velocità fino a 10 Gbps in download, latenza minima, banda simmetrica nelle offerte business. Disponibile dove la rete è già stata posata fino al palazzo.
FWA— Fixed Wireless Access
Accesso a Internet via radio da un'antenna installata sul tetto o sul balcone, alimentata da una stazione radio base. Velocità tra 30 e 300 Mbps. Soluzione per aree rurali o zone non raggiunte dalla fibra ottica.
Latenza
Tempo che impiega un pacchetto a viaggiare dal dispositivo al server e tornare indietro, misurato in millisecondi. È critica per gaming online, videochiamate e trading. FTTH ha latenza tipicamente sotto i 10 ms, FTTC 15-30 ms, FWA 20-40 ms.
Migrazione
Procedura di passaggio da un operatore fisso a un altro mantenendo la stessa linea fisica. È gestita interamente dal nuovo operatore e di solito non comporta interruzione del servizio. Richiede il codice di migrazione fornito dal vecchio operatore.
Portabilità del numero fisso
Diritto di mantenere il proprio numero di telefono fisso quando si cambia operatore. La richiesta è gestita dal nuovo operatore contestualmente alla migrazione della linea.
Router / Modem
Apparato che termina la connessione di rete in casa e la distribuisce ai dispositivi via Wi-Fi e cavo Ethernet. Quasi tutte le offerte fibra lo includono in comodato d'uso, talvolta con un canone separato.
Wi-Fi 5 e Wi-Fi 6
Standard Wi-Fi più diffusi nei router moderni. Wi-Fi 5 (802.11ac) opera a 5 GHz con velocità fino a circa 3,5 Gbps teorici. Wi-Fi 6 (802.11ax) aggiunge maggiore efficienza in ambienti affollati, latenza più bassa e migliori prestazioni per dispositivi smart home.

Telco — mobile

Reti mobili, SIM, traffico voce e dati, roaming e procedure di portabilità del numero.

4G LTE e 5G
Standard di rete mobile cellulare. Il 4G LTE garantisce velocità fino a 150-300 Mbps in download nelle aree ben coperte. Il 5G porta la velocità potenziale a oltre 1 Gbps e riduce la latenza, in espansione nelle città italiane.
5G NSA e 5G SA
Due architetture del 5G. NSA (Non-Standalone) si appoggia alla rete 4G esistente per il piano di controllo: è la modalità con cui quasi tutti gli operatori italiani hanno avviato il 5G. SA (Standalone) usa una rete core completamente 5G, con latenza più bassa e supporto pieno a network slicing.
APN— Access Point Name
Indirizzo del punto di accesso che il telefono usa per connettersi alla rete dati dell'operatore. Quasi sempre è configurato in automatico al primo inserimento della SIM; può essere impostato manualmente nelle impostazioni in caso di mancata navigazione.
Blocco operatore (SIM lock)
Restrizione che impedisce a un telefono venduto a rate o in bundle con un operatore di funzionare con SIM di altri operatori. Lo sblocco è gratuito su richiesta una volta saldate le rate o trascorso il periodo minimo previsto dal contratto.
eSIM
SIM virtuale integrata nel telefono, attivata via QR code o app dell'operatore senza chip fisico. Permette di gestire più profili sullo stesso dispositivo e di attivare in pochi minuti SIM locali in viaggio. Supportata dagli smartphone più recenti.
GB (Gigabyte di traffico)
Quantità di dati inclusa nel piano mobile. 1 GB equivale a circa 1.024 MB ed è sufficiente per qualche ora di streaming musicale o una serata di scrolling sui social. Streaming video in HD consuma 1-3 GB l'ora.
Hotspot e tethering
Funzione che condivide la connessione dati del telefono con altri dispositivi. Hotspot crea una rete Wi-Fi locale; tethering condivide via cavo USB o Bluetooth. Quasi tutti gli operatori includono il tethering nel piano senza sovrapprezzo.
ICCID— Integrated Circuit Card Identifier
Numero di 19-20 cifre stampato sulla SIM fisica o leggibile nelle impostazioni del telefono per le eSIM. È richiesto per attivare la portabilità del numero verso un nuovo operatore.
Minuti e SMS
Traffico voce e messaggistica testuale inclusi nei piani mobile. La quasi totalità delle offerte ormai propone minuti e SMS illimitati verso tutti gli operatori nazionali; il vero discriminante tra offerte è il volume di GB e le tecnologie di rete supportate.
MNP — Portabilità del numero mobile— Mobile Number Portability
Procedura che permette di mantenere il proprio numero passando a un nuovo operatore mobile. È gratuita per legge, si avvia con il nuovo operatore comunicando il numero e il codice seriale (ICCID) della vecchia SIM e, per le regole AGCOM, il trasferimento si completa entro un giorno lavorativo.
MVNO— Mobile Virtual Network Operator
Operatore mobile virtuale che non possiede una rete propria ma rivende capacità di rete acquistata da un operatore infrastrutturale (TIM, Vodafone, WindTre, Iliad). Esempi: ho.Mobile su Vodafone, Kena Mobile su TIM, Very Mobile su WindTre, Spusu e CoopVoce.
Roaming extra UE
Uso della SIM in paesi fuori dall'Unione Europea. Le tariffe variano per zona geografica e possono essere molto alte: prima di partire conviene attivare bundle dedicati o eSIM locali, e disattivare i dati in roaming sul telefono.
Roaming UE
Uso della SIM italiana negli altri paesi UE/SEE senza sovrapprezzo, in virtù del regolamento Roam Like At Home. I minuti, SMS e GB inclusi nel piano valgono anche in roaming UE entro un tetto di fair use, oltre il quale si applicano piccole maggiorazioni.

Contratti e adempimenti

Diritti del consumatore, bonus sociali, identificativi fiscali e documenti necessari per attivare o cambiare un contratto.

Deposito cauzionale
Importo richiesto da alcuni fornitori a garanzia del pagamento, restituito alla chiusura del contratto. Sul mercato libero spesso non è richiesto se si attiva la domiciliazione bancaria delle bollette.
Dichiarazione di conformità dell'impianto
Documento previsto dal DM 37/2008 che attesta la conformità di un impianto gas alla normativa. È richiesto per il subentro su contatori disattivati e dopo ristrutturazioni. La rilascia l'installatore al termine dei lavori.
Diritto di ripensamento
Facoltà del consumatore di recedere senza motivazione né penali entro 14 giorni dalla firma di un contratto stipulato a distanza (online, telefono) o fuori dai locali commerciali (porta a porta). Non si applica ai contratti firmati in negozio o presso uno sportello dell'operatore.
Domiciliazione bancaria (SDD)
Autorizzazione all'addebito automatico delle bollette sul conto corrente tramite mandato SEPA Direct Debit. È spesso premiata con uno sconto o con l'esonero dal deposito cauzionale; può essere revocata in qualsiasi momento.
DSU— Dichiarazione Sostitutiva Unica
Dichiarazione che il cittadino presenta all'INPS, ai CAF o online tramite SPID per ottenere l'attestazione ISEE. Una volta attestata, abilita automaticamente il riconoscimento del bonus sociale luce e gas se il reddito è sotto soglia.
Fornitore di Ultima Istanza (FUI)— Fornitore di Ultima Istanza
Fornitore designato da ARERA che garantisce la continuità della fornitura gas a chi resta improvvisamente senza fornitore (es. fallimento del precedente). L'utente viene assegnato d'ufficio e può cambiare in qualsiasi momento.
ISEE— Indicatore della Situazione Economica Equivalente
Indicatore della condizione economica del nucleo familiare calcolato dall'INPS sulla base della DSU. È il requisito di accesso al bonus sociale luce e gas e a molte altre agevolazioni pubbliche. Va aggiornato ogni anno.
SGAte— Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche
Sistema gestito da ANCI tramite cui si verifica l'applicazione del bonus sociale alle forniture luce, gas e acqua. È consultabile online con SPID per controllare lo stato di erogazione del bonus.
Switch (cambio fornitore)
Passaggio da un fornitore luce o gas a un altro nel mercato libero. Per legge è gratuito, non comporta interruzione di fornitura né alcun intervento fisico sul contatore. Richiede POD o PDR, dati anagrafici e indirizzo della fornitura.
Vincolo contrattuale e penale di recesso
Durata minima contrattuale prevista da alcune offerte (più frequente su fibra e mobile in promozione, rara su luce e gas tra fornitori diversi). Il recesso anticipato può comportare una penale, di solito tra i 20 e i 40 euro, oltre alle rate residue di eventuali dispositivi rateizzati.

Banca e pagamenti

Le voci dei fogli informativi di conti correnti e carte: costi, tassi, codici e tutele per chi paga e riceve denaro.

Autenticazione forte (SCA)— Strong Customer Authentication
Verifica in due passaggi richiesta dalla direttiva europea PSD2 per pagamenti online e accesso al conto: combina qualcosa che sai (PIN), che possiedi (smartphone) o che sei (impronta, volto).
Bonifico istantaneo
Bonifico SEPA che arriva sul conto del beneficiario in pochi secondi, a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno. Per il regolamento europeo sui pagamenti istantanei non può costare più di un bonifico ordinario.
Carta conto
Carta prepagata dotata di IBAN. Può ricevere bonifici e lo stipendio e pagare domiciliazioni, come un conto corrente leggero, di solito con limiti di saldo e di ricarica più bassi.
Carta revolving
Carta di credito che permette di rimborsare le spese a rate mensili invece che in un'unica soluzione. Sulla parte rateizzata si pagano interessi secondo TAN e TAEG; man mano che rimborsi, il credito torna disponibile.
FID— Documento informativo sulle spese
Documento con struttura uguale in tutta l'Unione Europea che elenca i servizi principali di un conto di pagamento e i relativi costi. Va consegnato prima della firma insieme al glossario dei termini.
FITD— Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi
Consorzio delle banche italiane che rimborsa i depositanti in caso di crisi di una banca aderente, fino a 100.000 € per depositante e per banca.
IBAN— International Bank Account Number
Codice che identifica un conto o una carta conto in tutta l'area SEPA. In Italia ha 27 caratteri: la sigla IT, due cifre di controllo, il CIN, l'ABI della banca, il CAB della filiale e il numero di conto. Serve per ricevere bonifici e per domiciliare stipendio e bollette.
ICC— Indicatore dei Costi Complessivi
Stima del costo annuo di un conto di pagamento per i consumatori, calcolata dalla banca su profili di operatività standard e riportata nel foglio informativo. Dal 1° gennaio 2020 ha sostituito l'ISC: serve a confrontare conti diversi a parità di utilizzo (fonte: Banca d'Italia).
Imposta di bollo sul conto corrente
Tassa annua sui conti correnti: 34,20 € per le persone fisiche, dovuta solo se la giacenza media annua supera 5.000 €; 100 € per i soggetti diversi dalle persone fisiche. Alcune banche la pagano al posto del cliente nelle promozioni.
ISC— Indicatore Sintetico di Costo
Vecchio indicatore del costo annuo dei conti correnti, usato fino al 2019. Dal 1° gennaio 2020 nei documenti per i consumatori è stato sostituito dall'ICC (Indicatore dei Costi Complessivi): se lo trovi in un documento recente, verifica che non si tratti di materiale datato.
Plafond
Limite massimo di spesa di una carta di credito in un mese. Lo stabilisce la banca in base al merito creditizio del titolare e si ricostituisce dopo l'addebito dell'estratto conto.
TAEG— Tasso Annuo Effettivo Globale
Costo totale del credito in percentuale annua: comprende gli interessi del TAN e le spese obbligatorie collegate al finanziamento. È il valore da usare per confrontare due prestiti o due carte revolving.
TAN— Tasso Annuo Nominale
Tasso di interesse annuo applicato alla somma presa in prestito, senza spese accessorie. Per le carte di credito si applica all'importo rimborsato a rate e, secondo il contratto, ad altre operazioni come i prelievi di contante, che possono maturare interessi dalla data dell'operazione.
Trasferimento del conto
Procedura con cui la nuova banca sposta saldo, stipendio, addebiti diretti e bonifici periodici dal vecchio conto. È gratuita e per legge si conclude entro 12 giorni lavorativi dalla richiesta.

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