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Carte e conti

Come scegliere un conto corrente senza pagare più del necessario

Redazione Tariffo 6 min di letturaTesto aggiornato il 10 ottobre 2026

Quasi tutti scelgono il conto guardando il canone. È un buon inizio, ma il costo di un anno dipende soprattutto da come usi il conto: quanti prelievi fai, dove, quanti bonifici, se tieni una giacenza alta. Questa guida segue l'ordine in cui conviene leggere un foglio informativo.

1. Parti dal tuo uso reale

Prima di confrontare le offerte prendi l'estratto conto degli ultimi tre mesi e conta le operazioni: prelievi (e su quali sportelli), bonifici, pagamenti con carta, domiciliazioni. Così sai quali voci pesano davvero sul tuo conto.

Chi preleva poco e paga quasi tutto con la carta può puntare su un conto online a canone zero. Chi versa contanti spesso, o vuole un consulente per mutuo e investimenti, deve guardare anche alla presenza di filiali vicine.

2. Leggi le condizioni del canone zero

Molti conti hanno canone zero solo a certe condizioni: stipendio o pensione accreditati, un importo minimo di entrate ogni mese, un'età massima, l'uso dell'app per le comunicazioni. Se una condizione salta, il canone torna pieno dal mese successivo.

Controlla anche le promozioni a tempo. Un canone azzerato per dodici mesi o un tasso alto sulle somme depositate valgono per il periodo indicato; dopo si applicano le condizioni standard.

3. Usa l'ICC per confrontare due conti

L'Indicatore dei Costi Complessivi (ICC) è nel foglio informativo e stima quanto spenderesti in un anno con un certo profilo di operatività. Dal 1° gennaio 2020 ha sostituito il vecchio ISC (Indicatore Sintetico di Costo). Scegli il profilo più vicino al tuo e confronta quel numero tra i conti che ti interessano.

Controlla nel foglio informativo quali voci sono comprese nell'indicatore. L'imposta di bollo vale 34,20 € l'anno per le persone fisiche e si paga solo quando la giacenza media annua supera 5.000 €: se tieni più soldi sul conto, considerala insieme al canone.

Nel confronto di Tariffo l'elenco dei conti è ordinato per canone annuo di un adulto senza condizioni particolari: le gratuità legate a età, stipendio o promozioni sono indicate ma non date per scontate. È una selezione di prodotti di banche con cui possiamo avere un accordo commerciale, non l'intero mercato, e i prodotti sponsorizzati stanno in un riquadro separato dalla classifica.

4. Bonifici, prelievi e carte

I bonifici online sono gratuiti in quasi tutti i conti digitali. Con il regolamento europeo sui pagamenti istantanei, un bonifico istantaneo non può più costare più di uno ordinario: vale la pena verificarlo nel foglio informativo.

Sui prelievi le differenze sono grandi. Alcuni conti li offrono gratis su qualsiasi sportello dell'area euro, altri solo sugli ATM della banca o fino a un certo numero al mese. Guarda anche il canone della carta di debito e, se ti serve, di quella di credito: non sempre è compreso nel canone del conto.

Se intendi domiciliare le bollette di luce, gas, fibra e telefono, verifica nel foglio informativo se gli addebiti diretti SEPA sono gratuiti o se è prevista una commissione per singolo addebito. Alcune offerte di energia e telefonia richiedono la domiciliazione o la abbinano a uno sconto: controllalo nelle condizioni dell'offerta.

5. Aprire il nuovo conto e chiudere il vecchio

Per aprire un conto online servono documento d'identità, codice fiscale, un numero di cellulare e un indirizzo email. Il riconoscimento avviene con video selfie, SPID o un bonifico da un conto già intestato a te. Se il contratto è firmato a distanza hai 14 giorni per ripensarci senza penali.

Per il trasferimento basta firmare la richiesta con la nuova banca. Penserà lei a spostare saldo, stipendio, addebiti diretti e bonifici periodici: per legge l'operazione è gratuita e si completa entro 12 giorni lavorativi. La chiusura del vecchio conto non ha penali né spese.

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Domande frequenti

1Conviene un conto online o uno in filiale?

Dipende da quanto ti serve lo sportello. Il conto online costa in genere meno e si gestisce tutto da app; quello con filiale è comodo se versi contanti spesso o vuoi un consulente per mutuo e investimenti. Molte banche tradizionali offrono anche una versione digitale dello stesso conto a canone ridotto.

2Che cos'è il documento informativo sulle spese?

È un documento standard europeo (in sigla FID) che elenca i servizi principali del conto e quanto costano, con la stessa struttura per tutte le banche. Serve proprio a confrontare le offerte. Ogni anno la banca ti invia anche un riepilogo delle spese effettivamente pagate.

3I soldi sul conto sono protetti se la banca fallisce?

Sì, fino a 100.000 € per depositante e per banca, grazie ai sistemi di garanzia dei depositi. In Italia è il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi; le banche di altri Paesi UE aderiscono al fondo nazionale, con lo stesso limite.

4Posso cointestare un conto online?

Molti conti online sono cointestabili fino a due persone, con firma disgiunta. Il riconoscimento va fatto da entrambi gli intestatari. L'opzione è indicata nelle schede dei conti nel nostro confronto.

5Se cambio conto, le domiciliazioni delle bollette saltano?

No, se usi il servizio di trasferimento del conto: la nuova banca sposta gli addebiti diretti SEPA di luce, gas, fibra e telefono, l'accredito dello stipendio e i bonifici periodici, gratis e entro 12 giorni lavorativi. Fino al completamento tieni sul vecchio conto i fondi per le scadenze in arrivo. Se preferisci fare da solo, comunica il nuovo IBAN a ciascun fornitore dall'area clienti.