Conti correnti a canone zero: chi paga davvero zero
Molti conti si presentano come gratuiti, ma il canone zero spesso vale solo fino a una certa età, con lo stipendio accreditato o per una promozione. Qui li dividiamo per condizione, con il canone standard che paghi quando la condizione non c'è.
In breve
Dei 6 conti per privati nel nostro catalogo, 1 non ha canone senza condizioni, 4 lo azzerano in base all'età. Un canone zero non significa costo zero: restano imposta di bollo, bonifici, prelievi e carte.
Canone standard 2 €/mese (24 €/anno). Gratuito fino a 30 anni per i conti aperti da under 30 con un solo intestatario; per gli altri i primi 3 mesi sono gratuiti. Carta di debito gratuita se richiesta all'apertura.
Canone 45 €/anno, addebitato a trimestre (11,25 €). Gratuito il primo anno e fino a 30 anni. Altre condizioni per azzerarlo vanno verificate sul foglio informativo della banca.
Canone standard 4,50 €/mese (54 €/anno), gratuito fino a 35 anni; sconto di 2 €/mese con accredito di stipendio o pensione. Promozione per i nuovi correntisti che aprono il conto online entro il 21/10/2026: verifica durata e requisiti sul sito della banca.
Canone standard 5 €/mese. Si azzera fino a 30 anni, con accredito di stipendio o pensione oppure con entrate di almeno 1.000 € al mese. Primi 3 mesi gratuiti per i nuovi clienti.
Mediolanum Card di debito digitale gratuita (circuito Mastercard)
Mediolanum Credit Card gratuita il primo anno, poi 20 €/anno
Promo: Deposito a tempo 6 mesi al 4% annuo lordo con accredito stipendio o 500 €/mese di spese (apertura entro il 30/10/2026); primo anno a canone zero
Anche senza canone puoi pagare l'imposta di bollo (34,20 € l'anno per le persone fisiche, solo se la giacenza media supera 5.000 €), i bonifici allo sportello o non online, i prelievi su alcuni ATM e il canone di carte aggiuntive.
Per confrontare il costo complessivo usa l'ICC (Indicatore dei Costi Complessivi) del foglio informativo: è calcolato dalla banca su profili d'uso standard e dal 2020 ha sostituito il vecchio ISC.
Le condizioni da controllare
Prima di aprire un conto presentato come gratuito verifica:
fino a che età vale la gratuità e cosa succede quando la superi;
se serve l'accredito dello stipendio o un importo minimo di entrate ogni mese;
se la gratuità è una promozione a tempo, con una data di apertura entro cui aderire;
il canone standard che si applica quando una condizione salta.
Domande sui conti a canone zero
1Un conto a canone zero può costare comunque?
Sì. Possono restare l'imposta di bollo sopra i 5.000 € di giacenza media, commissioni su bonifici e prelievi e il canone di carte aggiuntive. L'ICC del foglio informativo stima il costo annuo complessivo per profili d'uso tipo.
2Cosa succede quando compio gli anni oltre il limite?
Di norma dal periodo successivo si applica il canone standard indicato nel foglio informativo. Nelle schede trovi per ogni conto canone standard e limite di età dichiarato dalla banca.
3Perché alcuni conti "gratuiti" non sono in cima alla lista?
Perché ordiniamo per il canone che pagherebbe un adulto senza condizioni particolari: le gratuità legate a età, stipendio o promozioni le mostriamo, ma non le diamo per scontate.