Tariffo — Lo sceriffo del risparmio

Offerte luce 1,5 kW: confronta le tariffe del mercato libero

Potenza contrattuale tipica per seconde case e appartamenti con consumi minimi. Consumo di riferimento 800–1.500 kWh/anno.

A Aprile 2026 ci sono 52 offerte nel confronto · Aggiornato ogni giorno

Quando basta 1,5 kW

1,5 kW è la potenza contrattuale minima erogata dal distributore ed è pensata per abitazioni a consumo ridotto: appartamenti usati poco, seconde case o studi dove il carico principale è l'illuminazione e qualche piccolo elettrodomestico. A questa potenza non si possono tenere accesi in contemporanea un forno elettrico e un altro carico sopra i 500 W: il salvavita scatta al superamento della soglia per qualche secondo. Il vantaggio è una quota fissa annua bassa — tipicamente 30–50 euro in meno rispetto al 3 kW, il che su una seconda casa usata pochi mesi l'anno fa la differenza.

1,5 kW o 3 kW?

La scelta dipende dal profilo di uso. Se la casa ospita una persona o due, senza piani di cottura elettrici e con riscaldamento a gas o indipendente, 1,5 kW basta. Se invece c'è un'asciugatrice, un forno da 2 kW o una pompa di calore per l'acqua calda, si saltano i fusibili. L'upgrade a 3 kW costa circa 70–80 euro una tantum al distributore e si ripaga dal primo evento di fatica con il salvavita. Per una seconda casa con consumi sotto i 1.000 kWh/anno, 1,5 kW resta la scelta che minimizza la spesa fissa.

Cosa contano le tariffe a 1,5 kW

A bassa potenza la componente fissa (oneri, trasporto, commercializzazione) pesa in proporzione di più sulla bolletta: su 1.000 kWh/anno di consumo, i fissi rappresentano circa il 40–45% del totale. Tra i fornitori, la differenza più evidente è proprio sulla quota fissa di commercializzazione: alcune offerte la azzerano in promozione, altre la tengono alta ma compensano con un prezzo kWh molto basso. Per consumi piccoli, l'opzione con fissi bassi vince quasi sempre: verifica nel simulatore come cambia la spesa annua inserendo il tuo consumo reale.

Domande frequenti

Con 1,5 kW posso usare il forno elettrico?+

Sì, ma non insieme ad altri carichi significativi. Un forno da 2 kW supera già la soglia, quindi il salvavita scatta se sono accesi contemporaneamente frigorifero in ciclo di compressione, luci e piccoli elettrodomestici. Per una cottura saltuaria funziona; per uso quotidiano conviene passare a 3 kW.

Quanto si risparmia in bolletta scegliendo 1,5 kW?+

Il risparmio sta nella quota fissa annua delle componenti regolate: tipicamente 30–50 euro l'anno rispetto al 3 kW. Su una seconda casa con pochi kWh consumati, è un risparmio sensibile; su un'abitazione principale, la differenza si perde rapidamente se il carico supera i limiti e il salvavita scatta.

Posso cambiare da 1,5 a 3 kW dopo?+

Sì, in qualsiasi momento. Il passaggio si richiede online o telefonicamente al fornitore, che gira al distributore. Costo tipico: 70–90 euro tra contributo e spese, addebitati in bolletta nei due mesi successivi. Il contatore in genere non viene sostituito, la nuova potenza è impostata da remoto.