Tariffo — Lo sceriffo del risparmio

Offerte luce 6 kW: confronta le tariffe del mercato libero

Potenza contrattuale tipica per case grandi, famiglie numerose o utilizzo combinato pompa di calore. Consumo di riferimento 4.500–7.000 kWh/anno.

A Aprile 2026 ci sono 52 offerte nel confronto · Aggiornato ogni giorno

6 kW: per chi ha carichi elettrici importanti

Il 6 kW è la potenza contrattuale tipica delle abitazioni grandi, delle famiglie numerose e soprattutto delle case che hanno eliminato il gas a favore dell'elettrico: pompa di calore, piano a induzione, scaldabagno termoelettrico, e in alcuni casi punto di ricarica per un'auto elettrica in corrente alternata a 3–3,7 kW. Con 6 kW puoi tenere accesi insieme riscaldamento, cottura e lavaggio senza svuotare il contatore, il che è fondamentale se la pompa di calore copre tutto il fabbisogno termico.

6 kW non è sempre la scelta giusta

La quota fissa annua cresce con la potenza: da 3 a 6 kW il salto in bolletta può essere di 60–90 euro l'anno solo sulle componenti regolate di trasporto e oneri. Ha senso se il consumo è sopra i 4.500 kWh/anno e se il salvavita, con una potenza inferiore, scatterebbe regolarmente. Se hai 6 kW perché non si sa mai ma il consumo reale è attorno ai 2.500 kWh, stai pagando una quota fissa che non ti serve: valutare un abbassamento a 4,5 kW può essere una scelta razionale.

Offerte 6 kW e scelta del prezzo

Su consumi elevati la differenza tra tariffe si amplifica. Due offerte con un delta di 0,015 €/kWh, su 5.500 kWh all'anno, danno 82 euro di differenza: più della commissione di recesso di molte offerte precedenti. Il prezzo fisso è più indicato se vuoi prevedibilità sui mesi invernali con pompa di calore; l'indicizzato PUN conviene quando il mercato all'ingrosso è in discesa, come nei mesi estivi o in anni a bassa volatilità. Il simulatore in pagina calcola la spesa sul tuo consumo reale, così il confronto è personalizzato.

Domande frequenti

6 kW sono necessari se ho la pompa di calore?+

In genere sì, perché la pompa di calore ha un assorbimento di picco di 2–3 kW che si somma al resto. Con 4,5 kW è possibile ma richiede di gestire manualmente i carichi, evitando di accendere induzione e pompa insieme. Su case oltre i 100 mq, 6 kW è lo standard pratico.

Quanto costa aumentare a 6 kW?+

Il contributo al distributore è di circa 150 euro, addebitato in due o tre mensilità. A regime, la quota fissa annua sale di 60–90 euro rispetto ai 3 kW. Il costo totale sul primo anno è intorno ai 210–240 euro.

Con 6 kW posso ricaricare l'auto elettrica?+

Sì, ma a 3 o 3,7 kW (corrente alternata monofase), il che vuol dire 9–11 ore per una ricarica completa di un pacco batteria medio. Per la ricarica rapida domestica a 7,4 kW serve passare a 10 kW; per la ricarica AC bifase o trifase i requisiti sono diversi.