
Valori PUN e PSV al 26 ottobre 2026
PUN luce
0,2242 €/kWh
-3,3% · in calovs precedente
PSV gas
0,9707 €/Smc
0% · stabilevs precedente
La lettura affiancata di luce e gas richiede oggi una distinzione: il prezzo elettrico scende, mentre il riferimento del gas viene riproposto senza aggiornamento. Nella rilevazione di lunedì 26 ottobre 2026, il PUN è pari a 0,2242 €/kWh e il PSV a 0,9707 €/Smc. Per le famiglie sono riferimenti utili soprattutto quando il contratto prevede un prezzo variabile indicizzato, ma non rappresentano il costo completo della fornitura.
Luce: il PUN si colloca sotto i riferimenti recenti
Il PUN è il riferimento del prezzo dell’elettricità all’ingrosso. Il valore di oggi risulta inferiore sia a quello del giorno precedente sia alla media dei sette giorni precedenti. Ecco il confronto:
- Valore di oggi: 0,2242 €/kWh.
- Confronto giornaliero: -3,30% rispetto al giorno precedente, quando il prezzo era 0,2319 €/kWh.
- Confronto con la media: -7,49% rispetto alla media dei sette giorni precedenti, pari a 0,2424 €/kWh.
Il calo riguarda il riferimento all’ingrosso, non l’intera bolletta elettrica. In un’offerta indicizzata, il suo peso dipende dalla formula prevista dal contratto e dal periodo su cui viene calcolato il prezzo applicato ai consumi. La singola rilevazione, quindi, non basta a stabilire quanto si pagherà nella prossima fattura.
Gas: il PSV ripropone il valore disponibile
Il PSV è il riferimento del prezzo del gas all’ingrosso. Oggi è uguale al giorno precedente perché nei fine settimana e nei festivi non viene aggiornato. La ripetizione del dato non va quindi interpretata come un nuovo segnale sull’andamento del mercato.
- Valore riportato oggi: 0,9707 €/Smc, uguale al giorno precedente.
- Riferimento settimanale: la media dei sette giorni precedenti è 0,9767 €/Smc; il valore riportato oggi si colloca al di sotto.
Anche per il gas occorre distinguere il prezzo all’ingrosso dal prezzo finale della fornitura. Il PSV entra nel calcolo della componente materia prima delle offerte che lo utilizzano come indice, secondo le condizioni contrattuali. Non coincide, da solo, con quanto viene addebitato per il gas consumato.
La conseguenza comune: conta come è costruita l’offerta
Per entrambe le utenze, le offerte variabili indicizzate sono quelle più esposte ai riferimenti all’ingrosso. L’effetto concreto dipende però dall’indice utilizzato, dai tempi di aggiornamento e dalle altre condizioni economiche previste.
Nelle offerte a prezzo fisso, invece, questi movimenti incidono meno o non incidono sulla componente bloccata fino alla scadenza delle condizioni. Il totale da pagare dipende comunque anche dai consumi.
La bolletta comprende inoltre trasporto, oneri e imposte. Per questo il ribasso del PUN non si traduce automaticamente in una riduzione equivalente dell’importo finale, mentre il PSV riproposto oggi va letto tenendo conto del mancato aggiornamento.
Confronta le offerte luce e gas
Verifica con il comparatore Tariffo se la tua tariffa attuale è in linea con il mercato. Il confronto separa offerte a prezzo fisso da quelle indicizzate al PUN o al PSV.
