
Valori PUN e PSV al 5 novembre 2026
PUN luce
0,2822 €/kWh
+16,83% · in aumentovs precedente
PSV gas
1,0270 €/Smc
-0,35% · in calovs precedente
Il prezzo del gas acquistato all’ingrosso è il punto di partenza, non il totale da pagare. Oggi, giovedì 5 novembre 2026, il PSV si attesta a 1,0270 €/Smc. Per una famiglia, il significato di questo valore dipende soprattutto dal contratto: nelle offerte indicizzate contribuisce a determinare la componente legata alla materia prima, mentre nelle offerte fisse non modifica direttamente il prezzo del gas concordato.
Il PSV non è il prezzo completo della fornitura
Il PSV è un riferimento del mercato all’ingrosso del gas. Aiuta a leggere il costo della materia prima, ma non rappresenta una tariffa finale valida per tutte le famiglie. Il valore di oggi, quindi, non va confuso con il costo complessivo di ogni unità di gas consumata in casa.
La bolletta comprende anche il trasporto, gli oneri e le imposte. A queste voci si aggiungono le condizioni economiche previste dall’offerta, come eventuali quote fisse e componenti applicate dal venditore. Per questo il solo indice non basta a ricostruire l’importo da pagare.
Conta inoltre il consumo: il prezzo della materia prima e la quantità di gas utilizzata sono elementi distinti. La rilevazione odierna descrive il primo, ma non dice quanto gas abbia consumato una famiglia.
La differenza passa dalle condizioni del contratto
In un’offerta a prezzo variabile indicizzato, il collegamento con il PSV segue la formula e il periodo di riferimento indicati nelle condizioni economiche. La quotazione quotidiana è dunque un’informazione utile, ma non coincide necessariamente con il valore utilizzato per calcolare la componente gas della bolletta ricevuta.
Per interpretare l’addebito occorre distinguere:
- il riferimento all’ingrosso previsto dal contratto;
- il periodo su cui viene determinato quel riferimento;
- le componenti aggiuntive della fornitura;
- le altre voci che formano il totale della bolletta.
Con un’offerta a prezzo fisso, invece, la quotazione del PSV non cambia la componente della materia prima durante il periodo in cui il prezzo è bloccato. Questo non significa che l’intera bolletta sia fissa: consumi e altre voci restano distinti dal prezzo concordato per il gas.
Luce: il PUN completa la rilevazione
Per l’elettricità, il PUN di oggi è 0,2822 €/kWh. È il riferimento del prezzo all’ingrosso della luce e, come il PSV per il gas, interessa soprattutto le offerte variabili che lo utilizzano nella propria formula.
Anche in questo caso non è il costo finale della bolletta: restano da considerare le condizioni dell’offerta, il trasporto, gli oneri e le imposte. Nelle offerte a prezzo fisso, il dato quotidiano non modifica direttamente la componente energia bloccata per il periodo contrattuale previsto.
Confronta le offerte luce e gas
Verifica con il comparatore Tariffo se la tua tariffa attuale è in linea con il mercato. Il confronto separa offerte a prezzo fisso da quelle indicizzate al PUN o al PSV.
