
Valori PUN e PSV al 6 novembre 2026
PUN luce
0,2776 €/kWh
-1,61% · in calovs precedente
PSV gas
0,9767 €/Smc
-4,91% · in calovs precedente
La voce da osservare nel contratto è il prezzo della materia energia: è qui che il calo dei riferimenti all’ingrosso può avere effetto. Oggi, venerdì 6 novembre 2026, il PUN si attesta a 0,2776 €/kWh e il PSV a 0,9767 €/Smc. Entrambi scendono rispetto al giorno precedente, ma questo non significa che il totale della prossima bolletta diminuirà nella stessa misura.
Le quotazioni di oggi e il confronto
Il PUN è il riferimento per il prezzo dell’elettricità all’ingrosso. Il valore di oggi, pari a 0,2776 €/kWh, registra una variazione del -1,61% rispetto al giorno precedente, quando era a 0,2822 €/kWh.
Il PSV è invece il riferimento per il gas all’ingrosso. La quotazione di oggi è 0,9767 €/Smc, con una variazione del -4,91% rispetto al giorno precedente, quando si attestava a 1,0270 €/Smc.
Il ribasso percentuale è quindi più marcato per il gas. Il confronto descrive però soltanto il movimento dei prezzi all’ingrosso: non misura una riduzione già acquisita della spesa domestica. Per capire il possibile effetto occorre leggere la formula prevista dalla propria offerta.
Prezzo variabile e fisso: dove cambia l’effetto
La distinzione pratica riguarda il modo in cui viene determinato il costo dell’energia consumata. Lo stesso dato può avere conseguenze diverse a seconda delle condizioni contrattuali.
- Offerta a prezzo variabile indicizzato: se il contratto segue il PUN per la luce o il PSV per il gas, le variazioni del riferimento incidono sulla componente energia secondo le modalità di aggiornamento previste. Conta anche l’eventuale maggiorazione applicata dal fornitore.
- Offerta a prezzo fisso: il movimento di oggi non modifica la componente energia bloccata dal contratto fino alla scadenza del periodo di validità del prezzo. Il totale da pagare può comunque cambiare in base ai consumi e alle altre voci.
Per chi ha un’offerta indicizzata, dunque, una quotazione giornaliera più bassa non basta a stabilire quanto pagherà. Il valore applicato dipende dal periodo di riferimento e dal metodo di calcolo indicati nelle condizioni economiche.
Cosa controllare nella bolletta
Una lettura utile parte dal nome dell’indice, dalla formula del prezzo e dalle eventuali quote aggiuntive. Questi elementi permettono di distinguere il riferimento all’ingrosso dal prezzo effettivamente applicato alla materia energia.
La bolletta comprende inoltre trasporto, oneri e imposte, oltre ai consumi fatturati. Per questo le variazioni di PUN e PSV non si trasferiscono automaticamente, né nella stessa percentuale, sull’importo complessivo. I dati di oggi indicano un calo di entrambi i riferimenti; il contratto stabilisce come quel movimento entra nel costo dell’energia per la famiglia.
Confronta le offerte luce e gas
Verifica con il comparatore Tariffo se la tua tariffa attuale è in linea con il mercato. Il confronto separa offerte a prezzo fisso da quelle indicizzate al PUN o al PSV.
